Il corposo contributo dovrebbe arrivare il prossimo mese di maggio. Parola del ministro Giorgetti che ha sottolineato come nel 2023 si devono conseguire 96 obiettivi, di cui 27 nel primo semestre e 69 nel secondo.
Il nostro paese continua a ricevere i contributi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'ultima conferma è arrivata direttamente dal ministro dell'Economia Giorgetti che ha riassunto, in audizione al Senato, in merito all’esame del decreto-legge PNRR 3 che l’Italia ha già ottenuto 66,9 miliardi di euro di cui 24,9 miliardi sono stati a titolo di prefinanziamento e 42 miliardi a rimborso della prima e seconda domanda di pagamento. Nel prossimo mese di maggio - ha puntualizzato il ministro - sono previsti altri 19 miliardi di euro. In quanto a obiettivi, nel 2023 sono 96 quelli da conseguire, di cui 27 nel primo semestre e 69 nel secondo.
Con lo studio “Edutech: dove sono le scuole di oggi”, Acer for Education offre una panoramica completa dell'integrazione della tecnologia nelle scuole, indagando l'utilizzo dei dispositivi digitali, identificando le aree di miglioramento e analizzando i benefici e i rischi associati, con lo scopo di delineare le tendenze emergenti che plasmeranno il futuro dell'educazione.
04-04-2025
Attraverso le competenze della nuova struttura SustainIT, Var Group supporterà le aziende nella raccolta, il monitoraggio e la rendicontazione dei dati di sostenibilità in modo conforme agli standard internazionali e nell’ottimizzazione dei propri consumi energetici.
03-04-2025
Alla "giornata cloud" del programma di accelerazione sostenuto da Cariplo Factory, Fondazione Cariplo e Regione Lombardia hanno partecipato anche AllSent e GeneSys Bio
03-04-2025
La competizione è rivolta principalmente a ricercatori, assegnisti di ricerca, dottorandi e studenti provenienti da università ed enti con sede nella Regione Lazio, che intendano valorizzare un’idea innovativa creando startup/spin-off nel territorio regionale.
03-04-2025
Il gruppo di ricerca congiunto di Politecnico di Milano e INRiM, insieme a INGV e Open Fiber, ha depositato una domanda di brevetto inerente al metodo Foresight che consente di rilevare i danni di un terremoto grazie alla fibra ottica.
L’idrogeno liquido è uno dei candidati a sostituire il cherosene nei futuri aerei a zero emissioni. Un gruppo di ricerca svilupperà un innovativo serbatoio in grado di contenerlo in sicurezza.
Il protocollo d’intesa mira alla realizzazione di progetti in tre ambiti: sviluppo di nuovi materiali per l’energia, miglioramento della qualità dell'aria e innovazione nel settore della salute e del biomedicale.
“I nostri piani prevedono in 24 mesi progetti per oltre 150 milioni di euro, prima nel Centro-Nord e poi nel Sud Italia”, spiega il CEO Emmanuel Becker