: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) è lo strumento su cui il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica fonda il sistema di tracciabilità dei rifiuti e prevede la digitalizzazione dei documenti relativi alla movimentazione e al trasporto dei rifiuti. Leggi perchè è fondamentale per le aziende
Si chiama Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) ed è il sistema digitale istituito dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica per la gestione e il controllo della movimentazione dei rifiuti in Italia. È entrato in vigore il 15 giugno 2023 e rappresenta un passo importante verso una maggiore trasparenza e tracciabilità nel settore dei rifiuti.
Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti: gli obiettivi
Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, come funziona
Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti: i vantaggi
L'introduzione del RENTRI rappresenta un cambiamento significativo per il settore dei rifiuti in Italia. Le imprese e gli enti dovranno adattarsi al nuovo sistema digitale e adempiere agli obblighi previsti. Il RENTRI, tuttavia, ha il potenziale di migliorare significativamente l'efficienza, la trasparenza e la sostenibilità del settore dei rifiuti in Italia.
Una recente ricerca di OCSE e Cisco mette in evidenza come l'Italia si posizioni all’undicesimo posto sui 14 paesi OCSE considerati nello studio riguardo alla fruizione attiva dell’AI Generativa. Sono evidenti anche significativi divari generazionali e geografici: gli under 35 sono di gran lunga più propensi a usare l’AI e avere fiducia in essa, mentre le fasce d’età più adulte sono più incerte e meno interessate.
29-01-2026
Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto 'Digitalization and Decarbonization Report 2025', redatto dall'Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano Le richieste di connessione vengono soprattutto dalla Lombardia (34,9 GW) e Piemonte (11,7 GW). Seguono Lazio (7,1 GW), Puglia (3,9 GW), Veneto (2,9 GW) ed Emilia-Romagna (2,7 GW).
29-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
28-01-2026
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
28-01-2026
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.