▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

La Fabbrica di San Pietro e Microsoft lanciano "La Basilica di San Pietro: AI-Enhanced Experience”

Il progetto “La Basilica di San Pietro: AI-Enhanced Experience” nato dalla collaborazione tra la Fabbrica di San Pietro e Microsoft, ha fatto leva sull’intelligenza artificiale per la creazione di un gemello digitale ultra-preciso della Basilica di San Pietro, che consentirà a pellegrini e visitatori di esplorare la basilica nei suoi punti più inaccessibili e agli esperti di orientare al meglio i futuri lavori di conservazione

Intelligenza Artificiale

La Basilica di San Pietro entra nello spazio virtuale attraverso un modello digitale creato con il supporto dell’intelligenza artificiale (AI). La Fabbrica di San Pietro e Microsoft lanciano "La Basilica di San Pietro: AI-Enhanced Experience”, un nuovo progetto che si basa su tecnologie all'avanguardia per consentire a pellegrini e visitatori di tutto il mondo di ammirare e interagire con la Basilica di San Pietro nei suoi punti inaccessibili. In quelli, cioè, che l’occhio umano non riesce a vedere. Sarà possibile riscoprire la sua storia e il suo ruolo di cuore della cristianità, nonché quello di preziosissimo scrigno d’arte e cultura dell’intera umanità.

Il luogo in cui è sepolto l’apostolo Pietro, divenuto la sede dei Papi, lo spazio sacro in cui è custodita tanta arte e bellezza, grazie ai geni di Bramante e Michelangelo, Bernini e Raffaello, il Maderno e il Canova (e molti altri), potrà essere esplorato e studiato come mai prima d'ora.

Microsoft ha svolto un ruolo centrale nel progetto, il primo in assoluto con tecnologia di intelligenza artificiale in un luogo sacro di tale portata, rendendolo eterno, una nuova opera d’arte della modernità. Si tratta di una scelta innovativa voluta dal Cardinale Gambetti, arciprete della Basilica e presidente della Fabbrica di San Pietro, che ha trovato la piena collaborazione di Microsoft allo scopo di aprire le porte della Basilica – proprio in occasione del prossimo Giubileo - al mondo, per donare a tutti la sua spiritualità, la sua cultura e la sua bellezza. Soprattutto a coloro i quali saranno impossibilitati a raggiungere Roma nell’Anno Santo.

La Basilica di San Pietro: AI-Enhanced Experience. Il progetto

La genesi del progetto risale a due anni fa coinvolgendo le migliori professionalità di livello internazionale con il prezioso contributo di esperti e studiosi della Fabbrica di San Pietro.

Per tre settimane droni, fotocamere e laser hanno catturato all’interno della Basilica oltre 400mila immagini ad alta risoluzione che sono state poi utilizzate per creare un modello 3D ultra-preciso, noto come digital twin o gemello digitale. Così le immagini generate dall'intelligenza artificiale derivate dai dati di fotogrammetria hanno migliorato la visualizzazione sia dell'interno che dell'esterno della Basilica, aiutando gli esperti e il pubblico a esplorare l’universo policromo del monumento.

Elaborazione dei dati basata sull'intelligenza artificiale: L'AI for Good Lab di Microsoft ha elaborato la vasta mole di dati della fotogrammetria del team francese di Iconem, perfezionando il gemello digitale con una precisione millimetrica. Gli algoritmi di intelligenza artificiale hanno colmato le lacune, migliorato i dettagli e creato una ricostruzione virtuale senza soluzione di continuità.

L’intelligenza artificiale a supporto del restauro e della conservazione: In questo caso, l'intelligenza artificiale ha aiutato a rilevare e mappare le vulnerabilità strutturali della Basilica, come crepe e tessere di mosaico mancanti, per orientare al meglio i futuri lavori di conservazione.

Le mostre

Lo studio di design lituano Dadada ha invece curato la mostra immersiva – accessibile - presso la Basilica di San Pietro per offrire a tutti i visitatori la possibilità di estendere il messaggio di comunicazione dalle aree visive a quelle dello spazio e del design esperienziale. Due nuove mostre immersive presso la Basilica di San Pietro, Petros Eni e Petros Eni Octagon, offriranno a pellegrini e visitatori una combinazione unica di nozioni storiche ed esplorazioni digitali, mostrando aspetti chiave nell’evoluzione della Basilica nei secoli. Questa mostra permanente - digitale e in presenza - sarà inaugurata in occasione del Giubileo 2025 che si stima porterà a Roma circa 30 milioni di visitatori in più.

Inoltre, un sito web interattivo consentirà a chiunque, nel mondo, di vivere questa esperienza straordinaria, offrendo accesso diretto alla Basilica di San Pietro attraverso modelli 3D dettagliati e contenuti educational. «Siamo giunti a definire un piano coordinato di servizi e di attività di comunicazione per una “Basilica in uscita” - spiega il cardinale Mauro Gambetti - In questi anni, non senza fatica, abbiamo affrontato la splendida sfida del rapporto tra l’uomo e la tecnica con lo spirito di fraternità, che ha animato importanti collaborazioni improntate alla circolarità, di competenze, di punti di vista e di mezzi, con il comune obiettivo di favorire la crescita umana delle persone. Abbiamo così potuto strutturare un sistema informativo della Fabbrica, mettere a servizio degli Uffici un Enterprise Resource Planning (ERP) e avviare il processo di informatizzazione della gestione documentale, archivistica e delle risorse umane; inoltre, abbiamo realizzato il primo step del Building Information Modeling (BIM) della Basilica».

«Poi - aggiunge l’arciprete della Basilia e presidente della Fabbrica di San Pietro - sono state create piattaforme e app per offrire servizi ai pellegrini e ai visitatori al fine di favorirne l’esperienza in San Pietro; e sono stati resi maggiormente comprensibili – tramite i linguaggi multimediali, l’impiego dell’Intelligenza Artificiale e la proposta di corsi di formazione – i significati custoditi dal complesso monumentale. In tal senso, lo sforzo è quello di decodificare per l’uomo di oggi, con l’ausilio della tecnologia digitale, l’intreccio di storia, arte e spiritualità che fanno della Basilica un unicum al mondo». «D’altronde, la Chiesa fa questo da sempre, cercando di comunicare la propria fede nel divino attraverso i linguaggi del tempo e del contesto culturale di appartenenza» conclude Gambetti.

«L'intelligenza artificiale ci permette di ammirare questa Basilica in una modalità unica e innovativa mai vista in precedenza - ha dichiarato Brad Smith, vice chairman e presidente di Microsoft - Questa partnership, che unisce istituzioni e innovazione tecnologica, ha creato un’esperienza memorabile per tutti coloro che vogliono approfondire storia e significato di questo luogo straordinario».

«Quando abbiamo una ispirazione è come se si accendesse una luce. E questo progetto, spero, potrà accendere tante luci nel mondo. Così, con la Basilica nello spazio digitale, inizia un nuovo processo di comunicazione, con una nuova opera d’arte che prosegue sul cammino di coloro che hanno lavorato alla bellezza del messaggio che parte dal cuore della cristianità» afferma invecve Padre Enzo Fortunato, direttore della Comunicazione della Basilica di San Pietro che anticipa: «Il 25 novembre presenteremo, insieme al Cardinale Arciprete, in accordo con gli organi competenti, il piano di comunicazione della Basilica di San Pietro».

Infine, spiega il coordinatore del progetto Microsoft Padre Francesco Occhetta: «Siamo stati animati da un desiderio che non è semplicemente estetico o legato a un’innovazione tecnologica. Molte persone cercano uno spazio sacro in cui potersi ritrovare davanti a Dio e la ricostruzione digitale della Basilica potrà aiutare questo incontro in ogni angolo del mondo. Per questo motivo, questa visione in 3D ricollega l’architettura sacra al corpo di San Pietro e ne rappresenta un prolungamento».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Expert.ai: Fabio Santini è il nuovo Senior VP Sales per il Sud Europa

Santini avrà la responsabilità di guidare e consolidare la forza commerciale in due mercati chiave per expert.ai quali Italia e Spagna, con un focus strategico e mirato a ottimizzare la capitalizzazione delle opportunità di business già esistenti, accelerando la crescita delle vendite e identificando nuove aree di espansione nei segmenti di mercato più promettenti.

02-04-2025

Al via il progetto europeo HASTA per lo sviluppo dell’idrogeno liquido nel settore aereo

L’idrogeno liquido è uno dei candidati a sostituire il cherosene nei futuri aerei a zero emissioni. Un gruppo di ricerca svilupperà un innovativo serbatoio in grado di contenerlo in sicurezza.

02-04-2025

Con il sistema Foresight la fibra ottica può rilevare i danni strutturali post terremoto

Il gruppo di ricerca congiunto di Politecnico di Milano e INRiM, insieme a INGV e Open Fiber, ha depositato una domanda di brevetto inerente al metodo Foresight che consente di rilevare i danni di un terremoto grazie alla fibra ottica.

02-04-2025

Parte dall’Italia la rete di Data Center regionali per il Sud Europa di Mediterra

“I nostri piani prevedono in 24 mesi progetti per oltre 150 milioni di euro, prima nel Centro-Nord e poi nel Sud Italia”, spiega il CEO Emmanuel Becker

01-04-2025

Notizie più lette

1 Con il sistema Foresight la fibra ottica può rilevare i danni strutturali post terremoto

Il gruppo di ricerca congiunto di Politecnico di Milano e INRiM, insieme a INGV e Open Fiber, ha depositato una domanda di brevetto inerente al metodo Foresight che consente di rilevare i danni di un terremoto grazie alla fibra ottica.

2 Debutta ADRIANO, il primo dipendente robotico della PA italiana

Dotato di intelligenza artificiale e tecnologia innovativa, ADRIANO accoglie cittadini e turisti fornendo informazioni, in italiano e inglese, sulla storia di Roma e sul sito storico della Camera di commercio di Roma.

3 Al via il progetto europeo HASTA per lo sviluppo dell’idrogeno liquido nel settore aereo

L’idrogeno liquido è uno dei candidati a sostituire il cherosene nei futuri aerei a zero emissioni. Un gruppo di ricerca svilupperà un innovativo serbatoio in grado di contenerlo in sicurezza.

4 AI e cosmesi: IBM e L'Oréal insieme per lo sviluppo del primo foundation model di AI per la creazione di cosmetici sostenibili

La creazione di questo modello di AI utilizzerà un vasto set di dati sulle formulazioni e sui componenti per accelerare l'esecuzione di molteplici attività da parte di L'Oréal, tra cui la formulazione di nuovi prodotti, la riformulazione di cosmetici esistenti e l'ottimizzazione per la produzione su larga scala.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter