Progettate da Ecopro, le piastrelle fotovoltaiche Platio rappresentano un nuovo modo di creare energia pulita attraverso celle solari integrate in mattonelle. La loro struttura, in materiale plastico riciclato e vetro temperato, resistente e antiscivolo, consente di essere facilmente installate in strade, edifici e abitazioni.
L’azienda che ha portato in Italia la mattonella fotovoltaica si chiama Ecopro ed è una società di progettazione orientata da 20 anni all’innovazione nell’ambito dell’energia e dell’ingegneria ambientale, per costruire un futuro sostenibile. Le piastrelle fotovoltaiche Platio, rappresentano un nuovo modo di creare energia pulita, attraverso celle solari integrate in mattonelle. La loro struttura, in materiale plastico riciclato e vetro temperato, resistente e antiscivolo, consente di essere facilmente installata su strade, edifici e abitazioni. Platio è di fatto una scelta green, doppiamente sostenibile, grazie alla composizione di materiali per il 90% riciclata.
Inoltre, il suo design unico le consente di catturare l’energia da fonte solare e trasformarla in energia pulita. Inoltre, PLATIO è realizzata con materiali riciclati, per questo viene considerata doppiamente sostenibile. Di fatto è un prodotto che combina energia rinnovabile e pavimentazione ha il potenziale per rivoluzionare il modo in cui pensiamo alle infrastrutture urbane, fungendo anche da pavimentazione durevole e sicura per veicoli e pedoni, garantendo così un impatto ambientale minimo.
Esempio di economia circolare
Platio Solar Paver è un esempio significativo di economia circolare perché combina la produzione di energia pulita con il riutilizzo di materiali.
Il sistema nella parte superiore è dotato di un modulo fotovoltaico con quattro celle solari, ricoperto da un triplo strato di vetro ultra-temperato e antiscivolo. Mentre la struttura sottostante è realizzata con materiale polimerico, riciclato al 95%.
In questo modo, la mattonella offre un’alternativa sostenibile alle fonti di energia tradizionali contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale legato all’estrazione di combustibili fossili e promuove la creazione di un’economia circolare funzionante, dove i materiali vengono utilizzati e riutilizzati il più possibile, riducendo la necessità di nuove materie prime.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Con una dotazione iniziale di 90 milioni di euro, la misura punta a rafforzare la competitività del sistema economico lombardo incentivando la collaborazione tra imprese e centri di ricerca.
29-05-2026
Ulteriore rialzo rispetto alla previsione diffusa lo scorso 30 aprile 2026 (Pil Italia: +0,2% la crescita congiunturale, +0,7% quella tendenziale). Ora la variazione acquisita per il 2026 è pari a 0,6%. Rispetto al trimestre precedente, risultano in aumento tutte le principali componenti della domanda interna.
29-05-2026
La necessità è supportata dalle rilevazioni della Commissione Europea, secondo cui il 53% delle dichiarazioni ambientali in Europa è vago o fuorviante, mentre il 40% è del tutto privo di prove. Nei negozi di prodotti non alimentari, ben il 76% delle merci esposte contiene un richiamo ecologico sul packaging o nella pubblicità, senza una base certa.
28-05-2026
Aperte le candidature per la storica Business Plan Competition. Le migliori idee nate dalla ricerca accademica e scientifica riceveranno premi in denaro, servizi di incubazione e l'accesso al Premio Nazionale per l'Innovazione di Bari.
28-05-2026
I dati dell'Osservatorio del Politecnico di Milano evidenziano una crescita del 9% del mercato. Medici e pazienti adottano in massa la Gen AI (spesso generalista), mentre il post-PNRR sconta l'incertezza sulla sostenibilità economica dei progetti.
Il progetto Valmegrea, in collaborazione con l'azienda Terra Nostra, applica la liofilizzazione e l'estrazione con anidride carbonica supercritica per recuperare polifenoli e oli naturali.
Lavoro e intelligenza artificiale tra legalità e paradossi etici: c'è il rischio di “addestrare il proprio sostituto”.
Micron Technology per la prima volta ha varcato la soglia simbolica dei 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, entrando nel club esclusivo delle 'Trillion dollar company' finora riservato a solo un ristretto numero di big Tech.